L’importante è la domanda – I

1. Chi sono Io ?
Io non sono il corpo materiale, che è composto dai sette umori (dhatus);
Io non sono i cinque organi di senso, ossia il senso dell’ascolto, del gusto, dell’olfatto, del tatto e della vista, che comprendono i loro relativi oggetti, il suono, il sapore, l’odore, il tatto ed il vedere;
Io non sono i cinque organi conoscitivi, ossia gli organi del parlare, del movimento, del tocco, di escrezione e di procreazione, che hanno come loro rispettive funzioni il parlare, il muoversi, il toccare, il secernere ed il godere;
Io non sono i cinque soffi vitali, prana ecc., che comprendono le cinque rispettive funzioni dell’inspirare ecc.;
Io non sono neanche la mente che pensa;
Così come non sono il ricordo, che riguarda solo le impressioni residue degli oggetti e nel quale non vi sono né oggetti né funzioni.

Hai ragione… si parte sempre dal dire quello che non si è… che belle le domande totali!!!
Vedo che ami andare alla radice per estirparla. Forse l’unica felicità è nel non essere o in un essere che sconfina nel non essere il più possibile, ma la mente che mente da che cosa è generata e perché?
Ciao